Birkin, la borsa icona della maison Hermès, nel suo lato più nascosto

E' tra le it-bag più famose e amate al mondo, prende il nome dell’attrice francese Jane Birkin alla quale la maison si è ispirata per realizzarla e ha una capienza e una linea che la rendono inconfondibile. Parliamo dell'iconica Birkin di Hermès che, oltre alle sue caratteristiche più note, nasconde delle informazioni probabilmente sconosciute ai più.
Eccovele alcune.

Non tutti, ad esempio, sanno che questo ambito oggetto di design si può anche affittare se si ritiene il prezzo di acquisto fuori portata… Se dunque l’occasione è speciale ma non se ne possiede una, perchè non optare per una Birkin in affitto per una settimana. Il costo? Circa 300 dollari.
Altra cosa non conosciuta, a proposito, sulla Birkin è che il suo prezzo di partenza, in questo momento, è di circa 8.000 euro. Senza dubbio un bell’investimento che, tuttavia, molte donne fanno (o fanno in modo che si faccia) senza pensarci due volte.
E se si volesse sapere il peso di una Birkin di Hermès? Vuota, la borsa non supera il chilo ma, naturalmente, tutte coloro che la usano, non hanno alcuna difficoltà nell’incrementare questo numero, inserendovi praticamente di tutto al suo interno. 
Per finire, un cenno sulla sua genesi. Pare che questa splendida borsa sia stata disegnata per la prima volta dal CEO di Hermès nel 1981, durante un viaggio in aereo in cui era seduto accanto a Jane Birkin. Il foglio su cui fece lo schizzo? Uno di quei sacchetti igienici per il mal d’aria.
Pensi che Jane Birkin abbia fatto incetta di it-bag? Ebbene, sembra che l’attrice francese abbia posseduto non più di 5 borse a lei dedicate. Avrebbe continuato ad utilizzarle, una alla volta, fino a quando non erano completamente consumate. Il suo vezzo? Decorare la borsa con spille e altre applicazioni.
Strano ma vero. La Birkin non è stata sempre popolare. Piuttosto, il desiderio di accaparrarsi uno dei modelli di questa borsa icona, adorata dalle donne dello spettacolo, sarebbe nato e cresciuto a partire dagli anni ’90, in seguito alla it-bag mania.

 

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