Successo Pitti Bimbo. Commenta la Presidente di Giovani Imprenditori Sistema Moda Italia

“Il made in Italy si conferma la fonte di creatività migliore soprattutto nel settore bambino, dove la filiera fa la differenza per la qualità percepita dal consumatore, e nel sistema moda”.
Lo dice a Labitalia Alessandra Guffanti, imprenditrice quarantenne che è anche Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia e vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Assolombarda, commentando la manifestazione Pitti Bimbo.
“Oltre alla distribuzione consolidata -spiega- di Il Gufo, Elisabetta Franchi, Aletta, n21 kid e altri, segnalo come nostra novità il brand Oji di Prato di 2 imprenditori under30 in cui tessuto, stampa e confezionamento sono dello stesso gruppo italiano. Pitti Bimbo si conferma il vero motore della stagione per questo segmento moda”.

Con i 17 brand rappresentati, di cui 10 interamente made in Italy, “la partecipazione di Guffanti Concept a Pitti Bimbo è stata un successo anche per quest’edizione”.
“Quello di Guffanti Concept è un unicum nel panorama della distribuzione della moda internazionale, capace di supportare nella strategia dalla produzione, alla comunicazione e distribuzione vera e propria, in Italia e all’estero”, dice. Con un turnover di 18 milioni nel 2016 e con un’incidenza di fatturato all’estero superiore al 35%, l’azienda, grazie anche a un team multiculturale formato da più di 40 commerciali italiani, russi, cinesi, coreani e arabi, è stata capace di innovare il mondo della distribuzione ragionando con i brand a monte della loro filiera.
Lo showroom, fondato a Milano nel 1989 da Gianfranco Guffanti e cresciuto negli ultimi 15 anni con l’ingresso in azienda dei figli Francesco e Alessandra, ha, come principali mercati di distribuzione di brand italiani e internazionali (donna, bambino, sposa) Italia, ex Urss, Great China, Corea e Middle East.

In Italia Guffanti Concept distribuisce le collezioni bimbo di 120% lino, Aletta, AO76, Bonnet à Pompon, Cymbeline, Essence, Gallucci, Knot, Lisa C, Nice Things, Mini,Olive by Sisco, Opililai, Rhea Costa,Sarah Jane, Tartine et Chocolat e Unlabel mentre nei mercati di Ex Urss, Middle East e Asia Add, Blauer Harmont&Blaine, Elisabetta Franchi, Fay, Gallucci, Hogan, Il gufo, N21, Riders on the storm e Twinset.
E la presenza in fiera si digitalizza per diventare più efficace. Guffanti Concept Showroom a Pitti Bimbo lo ha fatto grazie alla partnership realizzata con e-PITTI.com, progetto online di Pitti Immagine, per lo sviluppo di una versione custom di ready-to-order, la app b2b per iPad, che ha l’obiettivo di semplificare e ottimizzare il processo di raccolta ordini.
La soluzione è il risultato di un lavoro a quattro mani, che ha portato alla realizzazione di un prodotto pensato per le esigenze dello showroom. Il processo di integrazione dell’app mobile all’interno del business è solo il primo passo di un percorso di digital transformation di Guffanti Concept, che andrà a coinvolgere tutti i brand di moda donna, bambino e sposa presenti nel portfolio dello showroom.

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